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Delia Ketchum – La Super Mamma

english icon_Satoshipedia_okTakeshi Shudo nei suoi romanzi “Pocket Monsters the Animation” si è soffermato parecchio a parlare di Delia, ripetendo spesso, durante la narrazione, che leggere queste informazioni aiuterà a scoprire qualcosa di più su Ash e sulle sue future vicende.

Ash ha ereditato il carattere di sua madre Delia (Hanako in giapponese), che infatti siamo abituati a vedere sempre spensierata e sorridente. Anche nel suo ruolo di mamma é sempre stata una donna forte e coraggiosa, nonostante le grandissime sofferenze che ha dovuto sopportare nella sua vita.46790

Delia è infatti giovanissima, il rapporto tra lei e Ash é molto più simile a quello tra fratello e sorella, piuttosto che a quello tra madre e figlio. All’inizio dell’anime, Delia era ancora sotto i 30 anni, nonostante avesse già un figlio di quasi 11 anni. Così, il giorno in cui Ash partì per il suo viaggio, asciugandosi le lacrime, pensò:

… Lacrime, eh… sono ancora giovane ma già alla mia età sono la madre di un adulto a tutti gli effetti… in veste di sua madre ho dovuto mostrarmi coraggiosa… ricord7cf1d25b66efd2538162fcb3419314efo tutti i dieci anni, dieci mesi e dieci giorni passati con Ash… tutte le avversità… i momenti talmente dolorosi che sembrava impossibile andare avanti… la maternità è stata davvero dura… ma ne è valsa la pena

Da quando il padre di Ash se ne andò da casa, nessuno vide più Delia versare una lacrima per un addio, nonostante generalmente fosse una persona che tendeva a piangere come una bambina o avere reazioni esagerate, anche per una semplice scheggia conficcata in un dito.

Tutto iniziò quando Delia aveva solo 18 anni e sua madre era ancora in vita. Un giovane aspirante allenatore di pokémon alloggiava alla sua locanda, il “Pallet House“. Delia se ne innamorò subito e la loro relazione si intensificò rapidamente, tanto che, letteralmente in un batter d’occhio, si sposarono. Ma appena dopo la nDelia_Ashascita di Ash, il giovane lasciò il paese per non tornare mai più. Come se non bastasse, in un altro batter d’occhio, la madre di Delia si ammalò e morì, lasciando la figlia sola con il Pallet House e col neonato Ash.

Delia a quel punto fu costretta a farsi forza. Anche se suo marito fosse tornato a casa dopo averla lasciata sola per oltre dieci anni, lei lo avrebbe completamente ignorato.  Se qualcuno le chiedeva < lo ami ancora? > lei risponeva un secco < no >. Ma nonostante questo, Delia rifiutò tutte le proposte ricevute da altri uomini, perché in realtà non ha mai voluto divorziare dal padre di Ash. Giravano anche voci su delle sue relazioni, ma nessuna di queste era vera.2d73lu.jpg

Fino al giorno in cui Ash lasciò casa per viaggiare e diventare un Allenatore di Pokémon, Delia tenne duro con le sue sole forze. < É naturale…> pensò tra sé e sé. Ash é il suo amato figlio e lei se ne sarebbe presa cura fino al giorno della sua partenza. Era una sua responsabilità.

Il rapporto tra Ash e Delia

Come già detto, tra Delia e Ash c’é un rapporto molto singolare, simile a quello tra una coppia di amici o di fratelli. Talvolta Ash si chiedeva se certi comportamenti di Delia fossero gli stessi di una tipica madre e desiderava che lei fosse più simile a una normale donna adulta. Spesso la accusava di “giocarsi la carta della mamma” solo quando le conveniva.0789079808

In effetti, il giorno della partenza di Ash Delia iniziò a fantasticare un po’. Era triste, ma allo stesso tempo si sentiva come uno studente in procinto di iniziare le vacanze estive e senza compiti da fare: a partire dal giorno successivo sarebbe ritornata una donna libera. Essendo ancora così giovane avrebbe potuto dedicarsi a molte cose. Ma fino alla mattina successiva doveva essere ancora la madre di Ash.

Shudo spiega che quello della madre é già di suo un mestiere molto duro, tuttavia, nonostante la sua situazione, Deli77969a non ha mai visto la sua maternità come un peso e tutto sommato la considerava meglio che rimanere completamente sola, dopo che suo marito se ne era andato di casa.

Naturalmente non era mai facile… ma nonostante ciò, ogni tanto Delia sentiva la necessità di dire ad Ash < Grazie tesoro >.

Per citare un esempio, intorno ai tre anni di età Ash iniziò a diventare pestifero. Combinava una marachella dietro l’altra e Delia, per farlo smettere, fingeva di mettersi a piangere:

< Avere un figlio così pestifero mi rende la bellezza più sfortunata del mondo… Sniff, sniff. Waaah, waaaah >

Tuttavia, di solito alla sua età, le ragazze dovrebbero poter uscire a divertirsi, non dovrebbero lavorare come madri single. Per questo Delia si sentiva davvero sfortunata. Aveva iniziato facendo soltanto finta di piangere, ma pensando alla situazione della sua vita, ben presto le lacrime divennero reali.

Ash venne colto alla sprovvista dal pianto della mamma e smise di fare macello. A quel punto si avvicinò a lei e con un’espressione dolcissima le chiese: < Mamma, che c’è che non va? Stai bene? >. Questo gesto confortò Delia, che non potè fare a meno di provare molta gratitudine nei confronti di suo figlio.

Delia e i padri dei bulli

Quando i bulli presero di mira Ash all’asilo e alle elementari, lui andava dagli insegnanti o dai padri dei bulli per chiedere loro di sgridarli. Se i padri dei bulli non li rimproveravano, Ash si assicurava che lo facesse almeno l’insegnante.

Questi bulli generalmente erano bambini che a casa non respiravano un clima di serenità. Spesso erano figli di padri single o di mariti che venivano buttati fuori di casa in seguito a una lite coniugale. Se questi uomini cercavano qualcosa da mangiare avevano due opzioni: il bento dell’unico minimarket del villaggio o il Pallet House (essendo l’unico ristorante di Biancavilla).

Delia, proprio come Ash, ha la capacità di trovare sempre le parole giuste per aiutare qualcuno in difficoltà, perciò, quando questi padri di famiglia decidevano di mangiare al Pallet House, lei li rimproverava: < I bam709790bini hanno bisogno di una madre e di un padre! Specialmente di un padre! Non puoi sottovalutare l’importanza di un padre! Un padre non può solo lavorare tutto il tempo! Deve anche passare del tempo a casa! >. Delia sapeva bene quel che diceva, aveva l’esperienza sia di suo padre (il nonno di Ash) che di suo marito: entrambi abbandonarono la famiglia per diventare allenatori di pokémon e non tornarono mai più.

Così, i padri dei bulli rimanevano in silenzio e la lasciavano parlare. In cambio, se così si può dire, Delia ascoltava i loro problemi con le mogli.

Le madri in paese, perciò, non si lamentevano mai del fatto che i loro mariti, tornando a casa a tarda notte,  dicessero di essere stati al Pallet House. Al contrario, lo consideravano un s79800ollievo, perché parlare con Delia ispirava i padri di Biancavilla a fare del loro meglio per la casa e i bambini. Questo aiutava a migliorare l’umore delle madri in paese. Così, con entrambi i genitori di buon umore, i figli respiravano un clima di serenità e il bullismo nei confronti di Ash cessò. Non venendo più preso di mira, Ash fu felicissimo di poter tornare a dedicarsi soltanto alle sue marachelle. Adorava andare a giocare in giro e combinare guai. Delia lo rimproverava quando causava troppi problemi, ma non l’ha mai costretto a focalizzarsi sui suoi studi.

Il desiderio di Delia

Delia ha sempre voluto trasmettere ottimismo e serenità ad Ash, perciò, anche grazie al suo forte carattere, egli non rimase mai profondamente scioccato dalla mancanza di suo padre, tuttavia, da bambino, chiedeva spesso di lui alla mamma. Voleva sapere che tipo fosse e che cosa stesse facendo. Le rivolgeva le stesse domande anche riguardo al nonno. Delia inizialmente gli rispondeva che erano due allenatori di pokémon molto speciali. Tuttavia, quando Ash aveva cinque anni, decise di rivelargli la verità: benchè fossero partiti per diventare allenatori di pokémon, nessuno ha più saputo niente di loro. Non ci sono prove che lo siano diventati realmente.

Che suo padre e suo nonno fossero o no dei buoni allenatori non fece alcuna differenza nel suo desiderio di diventare un Allenatore di Pokémon. Tuttavia, se Ash l’avesse scoperto su internet o una volta cresciuto, sarebbe potuto essere uno shock.5685896

Paradossalmente, avere sulle spalle il peso dei fallimenti di suo padre e suo nonno, per Ash era una specie di bizzarro incoraggiamento: < non farò la fine di Papà e di Nonno! > disse Ash alla madre la notte prima di partire per il suo viaggio. Ma Delia pensò, dentro di sé: < se lui fosse anche solo un pò come suo padre, potrebbe decidere di non tornare mai più a casa >.

Era naturale che Ash avrebbe finito col sognare di diventare un Allenatore di Pokémon. La stessa Delia qualche volta borbottava: < Tuo padre e tuo nonno sono là fuori, da qualche parte, cercando di diventare Allenatori di Pokémon… Dev’essere bello… >

Le capitava di dirlo solo qualche volta, ma in oltre dieci anni questa frase finì per arrivare parecchie volte alle orecchie di Ash, facendo scattare in lui il desiderio di diventare un allenatore di pokémon

Delia stessa48675 amava i Pokémon e avrebbe desiderato poter diventare anche lei un’allenatrice.

Se non avesse dovuto prendere in gestione il Pallet House, essendo l’unica figlia della sua famiglia, Delia avrebbe ignorato ogni opposizione di sua madre e una volta compiuti dieci anni avrebbe lasciato casa per diventare un’allenatrice di pokémon, proprio come Ash.

La sveglia a forma di Voltorb

La sveglia a forma di Voltorb fu regalata ad Ash da Delia per il suo decimo compleanno.69876790

Gli articoli a tema pokémon sono sempre un best seller, perciò non é possibile ottenerli in un piccolo villaggio come Biancavilla. Di conseguenza, per ottenere quell’orologio Delia dovette abbandonare la sua impegnata agenda per tre giorni e recarsi in un grande magazzino nella metropoli di Celestopoli, dove aspettò cinque ore in fila per poterla comprare.

Per Delia, quella sveglia Voltorb rappresentava qualcosa di più di un semplice regalo di compleanno per suo figlio: era un’espressione di amore materno nei confronti di Ash da portare nel suo viaggio. Il suo compleanno fu solo un’occasione adatta per dargliela.

> Fonte

Pokénerd

About Pokénerd

Nasce in Umbria nel Giugno 1992. Si appassiona all'Anime Pokémon dagli albori in Italia e segue scrupolosamente ogni episodio. Particolarmente esperta sul protagonista Ash Ketchum, si é documentata su tutto ciò che é possibile conoscere su di lui, arrivando così a gestire l'enciclopedia online Satoshipedia.

Focus – L’infanzia di Ash

english icon_Satoshipedia_okLa maggior parte delle informazioni che state per leggere provengono dai famosi libri scritti dal creatore della serie animata, su cui potete leggere delle informazioni a QUESTO LINK.

L’infanzia di Ash

Da bambino Ash era molto vivace e dispettoso, infatti adorava giocare in giro e combinare guai. Delia lo rimproverava quando causava troppi problemi, ma non lo ha mai costretto a focalizzarsi sui suoi studi.5476

Ash iniziò a diventare pestifero intorno ai tre anni di età. Spesso Delia per farlo stare buono fingeva di mettersi a piangere. Ash però era anche un bambino dolcissimo, infatti  in uno di questi momenti é capitato che Delia finisse per piangere sul serio, perché non poteva fare a meno di ripensare al fatto di essere una giovanissima madre single. A quel punto, Ash smise immediatamente di fare macello, si avvicinò a Delia e semplicemente chiedendole < Mamma che c’é che non va? Stai bene? > riuscì a consolarla. Delia si sentì molto confortata da questo gesto di Ash, infatti lei sentiva spesso la necessità di dirgli < Grazie tesoro >.

Ash ha frequentato la materna e le elementari a Biancavilla, a differenza di Gary che scelse di sua iniziativa di iscriversi alla scuola elementare della città vicina. Essendo lui della famiglia Oak, non voleva limitarsi a frequentare la piccola scuola elementare di Biancavilla. Così, ogni giorno Gary si faceva due ore di viaggio per andare e tornare da scuola.

Ash non sopportava Gary, ma allo stesso tempo non dava più di tanto peso ai suoi atteggiamenti di superiorità, perché in un certo senso era comprensivo nei suoi confronti: < Gary é un cretino egocentrico che guarda gli altri dall’alto in basso solo perché fa parte della famiglia Oak. É sempre pieno di sé, benché il lignaggio sia l’unica cosa di cui può vantarsi. Però deve essere dura per lui dimostrarsi all’altezza dei suoi antenati… >
Questi erano i pensieri che ad Ash di tanto in tanto venivano in mente riguardo a Gary.

Allo stesso tempo però, dato che il padre e il nonno di Ash erano dei completi falliti, é molto probabile che Gary considerasse anche Ash pietoso come loro.

Ash e il bullismo

Alla materna e alle elementari Ash é stato preso di mira dai bulli. Quando questi lo infastidivano, Ash andava direttamente dagli insegnanti o dai padri dei bulli, per chiedere loro di sgridarli. Se i padri non lo ascoltavano, Ash si assicurava che i bulli venissero rimproverati almeno dall’insegnante.

Il problema del bullismo fu risolto definitivamente da Delia, che parlando con i padri dei bulli li spronò a risolvere i loro problemi coniugali. Con una famiglia più serena i bulli pian piano finirono per smettere di prendere di mira Ash, che felice tornò a dedicarsi solamente alle sue marachelle.

Ash giocava sempre per conto suo, divertendosi con giochi abbastanza pericolosi come arrampicarsi sugli alberi e scendere dalle colline su tavole di legno (da questo infatti, deriva la sua grande agilità). Amava anche pescare e cercare insetti.

Nonostante ciò, Ash ha più volte affermato di odiare la solitudine, descrivendola come “molto dura” e “motivo di sofferenza”, come se avesse provato tali sensazioni sulla sua stessa pelle. Questo lascia capire che Ash durante l’infanzia si sia sentito parecchio solo, benché non abbia quasi mai lasciato trasparire questa sua tristezza. Ciò é anche confermato nei testi di alcune sigle giapponesi.

Di solito i testi delle sigle giapponesi parlano delle emozioni dei protagonisti, In QUESTO ARTICOLO abbiamo approfondito tutti gli aspetti caratteriali e psicologici di Ash anche avvalendoci di essi.

Voce di Ash da bambino:

Il piccolo Ash e suo padre

Ash non ha mai conosciuto suo padre, se non tramite fotografie e racconti della madre, la quale veniva continuamente sommersa di domande che lo riguardavano: < Dov’é Papà? > < Cosa sta facendo in questo momento? >. Delia ovviamente non sapeva rispondere a queste domande, perciò si limitava a raccontargli che fosse un allenatore di pokémon straordinario, finché un giorno, in cui Ash aveva 5 anni, é stata costretta a confessargli di aver detto delle bugie, perché dato che nessuno aveva più saputo niente di quest’uomo, non si sapeva neanche se fosse diventato effettivamente un bravo allenatore.

Quello stesso giorno ad Ash fu regalato un computer, grazie al quale avrebbe potuto verificare tramite internet se suo padre avesse ottenuto successi come allenatore, ma purtroppo non trovòjtyfhndf2 niente.

Tuttavia Ash non rimase mai profondamente scioccato dalla mancanza di suo padre, per merito del suo fortissimo carattere. Ciò é stato un sollievo per Delia. A tal proposito, come spiegato da Shudo, probabilmente il carattere di Ash sarebbe diverso se avesse conosciuto il padre.

Delia aveva sempre desiderato diventare un’allenatrice di pokémon, perciò di tanto in tanto mormorava: < Il padre e il nonno di Ash in questo momento sono in viaggio da qualche parte con l’obiettivo di diventare allenatori di Pokemon…come li invidio… >

Questa frase era arrivata talmente tante volte alle orecchie di Ash da fargli scattare il forte desiderio di diventare un allenatore di pokémon.

(potete leggere il capitolo integrale con i dialoghi tra Ash e Delia a QUESTO LINK)

Ash e il prof. Oak

Inizialmente, Ash non conosceva molto il prof. Oak, lo aveva solo visto, alcune volte, andare di notte alla locanda della madre (in cui si soffermava semplicemente per mangiare cibi precotti mentre leggeva un libro). Dato che a  quell’ora Ash doveva essere già a dormire, non  aveva molte occasione di parlare con il professore. Con il tempo lo ha conosciuto meglio, dal momento che è un caro amico della madre e il nonno del suo coetaneo Gary, perciò le due famiglie passavano molto tempo assieme, andando persino al cinema.

Ash e Serena al Campo Estivo

In seguito il prof. Oak organizzò un campo estivo sui pokémon, a cui ovviamente Ash partecipò, dove conobbe Serena, che anni dopo ha rincontrato nella regione di Kalos.

Serena era caduta, facendosi male ad un ginocchio, ma a quel punto intervenne Ash, che molto dolcemente le legò un fazzoletto al ginocchio e la aiutò a rialzarsi, riaccompagnandola al campo, da cui si era persa. La bambina, colpita dalla gentilezza di Ash, si prese immediatamente una cotta per lui, ma purtroppo, terminato il campeggio, non ebbe più modo di rivederlo.

Chicche sull’infanzia di Ash

> Da piccolo quando comunicava usando il computer o quando provava a darsi delle arie, Ash si riferiva a se stesso col pronome “boku“, ma generalmente utilizza sempre “ore”

> Spesso e volentieri Delia chiedeva l’aiuto di Ash per il lavoro in giardino. Tuttavia, Delia gli faceva svolgere così tanto lavoro che Ash non riusciva nemmeno a studiare.

> Nelle versioni occidentali dell’anime, Ash da bambino era soprannominato “Il Piccolo Ash”, per via della sua (tutt’ora) scarsa statura. Tale nome era utilizzato soprattutto da Gary, come mostrato nella prima serie dell’anime in cui lo utilizzavano anche il Team Rocket e Misty (la quale aggiungeva anche altri nomignoli come “Piccolo Saputello Impertinente” o “Piccolo Egoista” eccetera).

> Poco prima della sua partenza, Ash ha trascorso ben 10 giorni a cercare di trovare la sua caratteristica posa di vittoria (che accompagna sempre il suo “Getto Daze!”). 

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Foto tratta da uno dei libri di Takeshi Shudo

Inoltre, prevedendo di iniziare il suo viaggio con BulbasaurCharmander o Squirtle, aveva pensato a dei soprannomi per questi tre pokémon, rispettivamente: DanesukeKagetarou e Zenibou.

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Nasce in Umbria nel Giugno 1992. Si appassiona all'Anime Pokémon dagli albori in Italia e segue scrupolosamente ogni episodio. Particolarmente esperta sul protagonista Ash Ketchum, si é documentata su tutto ciò che é possibile conoscere su di lui, arrivando così a gestire l'enciclopedia online Satoshipedia.

La famiglia di Ash

english icon_Satoshipedia_okLe uniche informazioni che si hanno sulla famiglia di Ash provengono dai libri scritti dal creatore della serie animata Takeshi Shudo (di cui si parla a QUESTO LINK).

Benché la vita di Ash sia sempre stata molto serena, la situazione familiare non é delle più rosee. I suoi genitori sono separati, perché il padre ha abbandonato la famiglia appena dopo la nascita di Ash, lasciando sola Delia che aveva solo 19 anni.

Per quanto riguarda i  nonni di Ash, si sa soltanto che il padre di Delia abbandonò la famiglia per diventare un allenatore di pokémon quando lei era piccola, mentre la madre é morta a causa di una malattia, poco dopo la nascita di Ash. Anche per via di questa situazione, Ash tiene molto a far sentire i suoi pokémon come membri di una granfe famiglia, lo ribadisce continuamente negli episodi. Ciò deriva palesemente da un suo desiderio di rendere, in qualche modo, più numerosa la sua famiglia (oltre, ovviamente, a voler creare un clima di solidarietà tra i suoi pokémon).

Di tutta questa vicenda, il personaggio che sicuramente desta più curiosità é il fantomatico padre di Ash, ma per arrivare a lui é necessario conoscere un po’ meglio Delia.

Delia é la mamma di Ash. Il rapporto tra loro é più simile a quello tra sorella e fratello, che a quello tra madre e figlio, per via della giovanissima età in cui Delia ha dato alla luce Ash.

É una donna molto solare: sempre allegra e piena di energie, da cui Ash ha infatti ereditato il carattere. Però sa anche essere molto severa con il figlio, specialmente per quanto riguarda l’educazione.

Nei confronti di Ash é un po’ apprensiva, infatti lo sommerge sempre di raccomandazioni, specie per quanto riguarda il cambiarsi e lavarsi ogni giorno.

Tra le sue passioni c’é il giardinaggio. Delia é nota per il suo fantastico pollice verde, il che é possibile constatarlo dai bellissimi fiori e dagli ortaggi che coltiva. Attenzione però, offrirsi di aiutarla in giardino potrebbe rivelarsi un grosso errore: lo stesso Ash da bambino non riusciva nemmeno a studiare quando Delia gli chiedeva di aiutarla in giardino, perché si ritrovava sempre a fare una cosa dietro l’altra senza fine!

Delia é anche una cuoca eccellente, infatti gestisce la locanda “Pallet House”, che ha ereditato alla morte di sua madre.
Ogni mattina Delia esce da casa all’alba per fare spesa, dopodichè inizia a preparare il pranzo per gli ospiti della locanda: é molto attenta a selezionare con cura gli alimenti più sani ed energetici. Questo perché Delia sostiene che il pranzo sia il pasto più importante della giornate e un semplice bento non basta a fornire sufficienti energie per affrontarla.

In realtà Delia desiderava diventare un’allenatrice di Pokémon, tuttavia a causa della locanda e della nascita di Ash non ebbe mai occasione di partire.
Così, da giovane Delia si limitò a studiare i pokémon presso il laboratorio del Prof. Oak, dove conobbe il suo amico Spencer Hale (come visto nel terzo film).

La maggior parte degli abitanti di Biancavilla considerano Delia una bellezza, infatti a soli 17 anni apparve sulla copertina di un’edizione speciale della rivista “Pokémon Pals”, insieme ad un Bellsprout. Tuttavia Delia non lo ha mai raccontato ad Ash.

(Approfondimento su come Delia ha affrontato la maternità di Ash a QUESTO LINK)

Per quanto riguarda il padre di Ash, egli é un allenatore di Pokémon attualmente in viaggio in una terra lontana. Delia lo conobbe proprio nella sua locanda, quando aveva 18 anni e sua madre era ancora in vita.  Lui era un viaggiatore aspirante allenatore di Pokémon e alloggiava al Pallet House. I due si innamorarono e la loro relazione si intensificò rapidamente, tanto che nell’arco dello stesso anno si sposarono. Quando Ash nacque, Delia aveva solamente 19 anni.

L’uomo, però, subito dopo la nascita di Ash lasciò Biancavilla e non tornò mai più. Delia si arrabbiò molto per questo gesto, tanto che si ripromise di ignorare il padre di Ash anche se fosse tornato.
Tuttavia, negli anni successivi alla scomparsa del marito, Delia ricevette oltre cento proposte da altri uomini, ma lei le rifiutò tutte perché in realtà non ha mai voluto divorziare dal padre di Ash.
Infatti, Nonostante la sua personalità solare e allegra, Delia soffre molto per la scomparsa del marito. La maternità é stata davvero dura e una o più volte le é capitato di piangere davanti allo stesso Ash, che puntualmente riusciva a confortarla, pur avendo solo tre anni di età. Grazie ad Ash Delia non era completamente sola, perciò nonostante tutto, lei non ha mai considerato un peso la sua maternità.

Da piccolo Ash chiedeva spesso del padre, voleva sapere in continuazione cosa stesse facendo e dove si trovasse…ma Delia ovviamente non era in grado di rispondere a queste domande, perciò si limitava a raccontare ad Ash di quanto il suo papà fosse eccezionale come allenatore (anche se non c’era nessuna prova che lo fosse diventato realmente, dato che non si era più saputo nulla di lui) e gli mostrava delle fotografie.

Piccola Chicca: Gli scrittori dell’Anime Pokémon promisero alla 4Kids che entro la quinta stagione (The Master Quest) avrebbero introdotto il padre di Ash, ma come tutti sappiamo non é mai successo.

(Potete leggere il capitolo integrale su una di queste conversazioni tra Ash e Delia tratta dal libro di Shudo a QUESTO LINK)

Nonostante la situazione, Ash non é mai rimasto scioccato dalla mancanza di suo padre, questo perché Delia, essendo una persona estremamente positiva, odia vedere Ash triste ed ha sempre fatto di tutto per rendergli positiva ogni cosa. Fortunatamente Ash ha un carattere fortissimo sotto ogni aspetto. Come spiegato da Takeshi Shudo ciò deriva proprio dall’assenza del padre: infatti se Ash lo avesse conosciuto, probabilmente la sua personalità sarebbe molto diversa.

La notte prima di partire per il suo viaggio, Ash assicurò a Delia che non farà la fine di suo padre. A parte questo non si conosce di preciso la considerazione che Ash ha attualmente di lui, ma sta di fatto che evita sempre di toccare l’argomento. Nonostante gli amici, in diversi episodi, abbiano parlato dei propri padri in sua presenza, lui non ha mai accennato niente sul suo. Tutto questo indica che Ash sia molto arrabbiato con il padre, benché probabilmente speri di incontrarlo nel corso dei suoi viaggi.

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AshCharizard

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